La Stampa è morta?

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Oggi vogliamo riprendere un interessante articolo pubblicato da Forbes, la domanda è l’era della Stampa è davvero terminata? E’ perlomeno in declino? Sono questioni  che hanno cominciato a prendere piede nel mondo del business a partire dal rapido imporsi di internet e dei Social Media come nuovi ed alternativi mezzi di comunicazione rispetto ai tradizionali a mezzo stampa. Mentre infatti molte aziende sono migrate in modo totale sul web in termini di comunicazione pubblicitaria a causa dei minori costi e delle maggiori potenzialità in quanto al raggiungimento del target prefissato, il mezzo stampa mantiene salda la sua posizione come componente necessaria per una campagna pubblicitaria di livello.

Quali sono i vantaggi del mezzo stampa/ stampato rispetto alla controparte digitale secondo Forbes?

  1. Tangibilità – Un prodotto stampato è un oggetto che esiste fisicamente. Depliant , volantini e cataloghi possono rimanere in casa  in ufficio per anni, l’adv in Internet è fugace, immediata, istantanea.
  2. Credibilità – C’è qualcosa nella stampa che conferisce al prodotto o all’azienda legittimità. La sovraesposizione a popup e banner sul web può risultare fastidiosa e la paura di virus e spam può essere abbastanza forte da far temere al cliente di cliccare sulla pubblicità. Non c’è alcun timore invece verso una pubblicità stampata.
  3. Branding–La pubblicità stampata è ritenuta da Forbes strumento eccellente per solidificare la propria brand identity. Soprattutto nel garantire riconoscibilità (brand recognition) all’azienda, a volte semplicemente puntando su un particolare layout grafico.
  4. Target Marketing – Gli inserti pubblicitari possono effettivamente raggiungere nicchie di clientela altrimenti poco reperibili nel mare magnum del web.
  5. Coinvolgimento – Contrariamente a quanto si pensa i consumatori sono più coinvolti dalla lettura di un materiale cartaceo piuttosto che da un testo web che in media ha una fruizione temporale minore di  15 secondi. Ricerche recenti stimano che gli utenti leggono testi digitali più lentamente del 20 – 30% rispetto a un testo cartaceo. (Alshaali&Varshney, 2005)

 

Questi i punti salienti dell’articolo che offre una visione interessante del fenomeno della comunicazione odierna, ovviamente più canali comunicativi si hanno a disposizione  e maggiore è la possibilità di raggiungere il target. Trovare il giusto equilibrio può risultare difficile ma scoprendo la giusta leva  comunicativa sarà facile rimanere sulla cresta dell’onda!

A cura di Lara Gensini

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