Think different: come Apple ha cambiato la pubblicità

Think different: come Apple ha cambiato la pubblicità
Apple è sempre stata una delle aziende più all’avanguardia dal punto di vista della comunicazione e della pubblicità: ecco quali sono gli spot che hanno cambiato la storia.

Sono trascorsi oltre trent’anni dall’uscita sul mercato del primo modello di Macintosh e da allora, Apple ha rivoluzionato non solo il mondo della tecnologia, ma anche quello della pubblicità.

Apple ha sempre scelto di distinguersi da ogni altro competitor creando prodotti innovativi, ma soprattutto promuovendo determinati valori. Chi possiede un Macintosh, un iPhone o un iPad, infatti non li ha scelti solo per le prestazioni tecnologiche ma anche per i valori che rappresentano. Tutto questo è dovuto in parte grazie alle pubblicità che l’azienda californiana ha creato nel corso della sua storia: da sempre rivoluzionarie e controcorrente.

Sono diversi, infatti, gli spot Apple che hanno cambiato il mondo della pubblicità, primo tra tutti il celebre 1984, con cui il brand ha lanciato il suo primo modello di Macintosh.

1984, Apple ha cambiato la storia con uno spot televisivo

Think different: come Apple ha cambiato la pubblicità
Credits: www.youtube.com/watch?v=2zfqw8nhUwA

 

Un lancio che ha suscitato scalpore in tutto il mondo: l’azienda di Steve Jobs aveva deciso di entrare nelle case di tutti gli statunitensi, durante un momento cruciale come quello del Super Bowl. Durante una pausa della partita infatti, andò in onda lo spot ispirato alle atmosfere di Orwell e diretto da Ridley Scott. In un mondo grigio e freddo, in cui le persone sembrano inanimate davanti ad uno schermo, arriva una donna che con un martello causa una forte esplosione, lasciando tutti i presenti a bocca aperta. Il colpo della giovane atleta aveva risvegliato tutte le persone, fino ad allora immerse in una sorta di incubo. L’efficacia definitiva dello spot si è giocata sul claim finale, in cui una voce fuori campo affermava che il 1984, non sarebbe stato come il 1984 descritto da Orwell.

Quindi Apple, con il lancio del suo nuovo prodotto, avrebbe “liberato” la società e introdotto una novità assoluta. Questa fu una delle pubblicità più discusse, ma anche più apprezzate della storia. Con un costo di 900mila dollari per la sua realizzazione, l’azienda riuscì a travolgere gli spettatori, creando quei frame che sarebbero diventati lo spot del decennio 1980. Ci fu solo una programmazione di questa pubblicità Apple, dopo di ché non andò mai più in onda.

Il primo Macintosh
Credits: commons.wikimedia.org/wiki/File:Apple_IIc_with_monitor.jpg

Think Different, uno slogan e uno stile di vita

campagna Think Different Apple
Credits: https://habiaunavestruz.files.wordpress.com/2012/07/think_different-wide.jpg

Un’altra pubblicità che cambiò la storia, fu quella ideata nel 1997 dall’agenzia pubblicitaria TBWA\Chiat\Day di Los Angeles, per conto di Apple. Dopo il rientro in azienda di Steve Jobs, fu creato questo spot rivoluzionario che diede vita allo slogan conosciuto tutt’oggi: “Think Different”.

Nel video appaiono numerose celebrità storiche, da Gandhi a Martin Luther King, passando per Einstein e John Lennon, mentre una voce fuori campo (doppiata in italiano da Dario Fo), narrava della loro genialità, di come hanno cambiato il mondo e di come questo sia avvenuto perché pensavano “fuori dal coro”. Al termine dello spot, compariva una schermata nera con la scritta “Think Different”: Apple incitava quindi ad uscire dai canoni conosciuti, a percorrere strade inesplorate proprio come avevano fatto tutte le personalità del video e come ha sempre fatto anche l’azienda di Cupertino. Proprio grazie a questo spot, i valori dell’azienda sono diventati più forti che mai.

Get a Mac: minimalismo e ironia

Get Your Mac
Credits: www.youtube.com/watch?v=2DX1Wb9VoQQ

 

La campagna pubblicitaria Get a Mac è stata un’altra pietra miliare che ha rivoluzionato il mondo della pubblicità, segnando un punto a favore di Apple. Si tratta di una serie di micro spot focalizzati sul minimalismo e sull’ironia. Niente scenografie o immagini rivoluzionarie: solo uno sfondo bianco sul quale i due protagonisti interagivano tra di loro. Il primo protagonista era vestito con un completo composto da giacca e cravatta, e rappresenta il PC: infatti si presentava all’inizio di ogni video con la frase “ciao, io sono un PC”. L’altro invece, più giovane, indossava abiti casual e rappresentava un MAC.

Credits: http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b577025defde8d0a260102d86cb03fec-970-80.jpg

La campagna è andata in onda in Nord America, Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito e Giappone, creando una serie seguita dal pubblico con assiduità. Si trattava di una sorta di sitcom breve, in cui i due protagonisti riuscivano sempre a strappare un sorriso, ovviamente valorizzando le doti e i valori di Apple, ma mai in modo eccessivo. Anche in questo caso, l’azienda californiana ha dimostrato che bastavano poche parole per fare la differenza.

Credits: en.wikipedia.org/wiki/Think_different#/media/File:Apple_logo_Think_Different_vectorized.svg

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