california_dreaminRiportate in auge dagli street artist, le tecniche pittoriche del realismo e dell’iperrealismo, si stanno diffondendo soprattutto attraverso il web grazie al senso di stupore e sbalordimento che provocano in chi le guarda. Queste opere sono infatti talmente perfette in ogni loro piccolo dettaglio di colore e luce che sembrano essere veri e propri scatti fotografici, e proprio alla fotografia si ispira l’arte di Mike Dargas, giovane pittore tedesco.

Mike  è già da piccolo un talentuoso pittore, autodidatta vende le sue prime opere ad amici e familiari. Sperimenta da ragazzo la street art riproducendo con gessetti e pastelli immagini sacre davanti la Cattedrale di Colonia, questa influenza “urban” darà un’impronta inconfondibile ai suoi lavori più maturi. A soli 20 anni diventa un punto di riferimento della tattoo art vincendo una serie di importanti premi che lo porteranno ad essere un nome importante e riconosciuto a livello mondiale. Nei suoi tatuaggi è possibile scorgere i tratti tipici della sua arte: realismo e perfezione dei dettagli.

Dargas trae ispirazione dai grandi artisti del realismo come Caravaggio, dal quale trae il sapiente utilizzo di luci ed ombre, e dal surrealismo di Dalì che gli permette di attribuire alle sue pitture un carattere mistico e immaginifico. L’arte di Mike arriva alla maturità con le pitture ad olio su tela di volti e personaggi comuni: giovani, anziani, uomini e donne ritratti con la tecnica dello scatto fotografico con l’intenzione di coglierne il moto interiore catturato in un istante, in un frame strettissimo nel quale è possibile concentrare l’io e l’intimità di un’anima.

Le sue pitture sono state anche definite “fotorealistiche“. E’ impressionante come l’artista riesca a trasmettere attraverso una tecnica sopraffina dei dettagli, della luce e della pennellata, un’intensità emotiva così coinvolgente e quasi sensuale. I suoi ritratti più famosi sono senza dubbio quelli chiamati “Honey Faces” realizzati su tele di grandi dimensioni, il soggetto rappresentato è sempre un volto di donna sul quale viene colato del miele o del cioccolato. Questo espediente artistico permette a Mike di esercitarsi in un virtuosismo tecnico riuscitissimo. La viscosità e la densità degli elementi sono infatti realizzati con maestria e amplificano al limite l’effetto realistico dei ritratti che emanano un’aurea carica di femminile voluttà.

Solo avvicinandosi alle tele è possibile per lo spettatore accorgersi che si tratta di dipinti e non di fotografie, è davvero incredibile la tecnica di questo artista che riesce a creare una nuova realtà partendo da pennelli e colori ad olio. Il suo intento è quello di attraversare la tela per scorgere ciò che c’è dietro, un moto dell’animo, un sospiro, un sussurro che diano vita all’istantanea del personaggio.